Da poco in Alto Adige
La Provincia autonoma di Bolzano sostiene le persone arrivate da poco in Alto Adige in molti ambiti. La seguente sezione fornisce una panoramica delle offerte, dei servizi e delle organizzazioni che possono essere utili a nuovi cittadini e nuove cittadine. La mappatura delle strutture provinciali in rete è disponibile tra le pubblicazioni.
Consulta gli sportelli di orientamento e consulenza per nuovi concittadini e nuove concittadine.
Il tedesco e l'italiano sono le principali lingue parlate in Alto Adige. Per trovare lavoro è quindi importante saper parlare almeno una delle due lingue. Sarebbe meglio impararle tutte e due. Una buona conoscenza delle lingue ha molti vantaggi: permette di affrontare la vita quotidiana, di trovare un lavoro, di aiutare i figli a scuola e partecipare alla vita sociale. Inoltre, protegge dallo sfruttamento e dalle frodi.
Dove posso imparare l'italiano e il tedesco?
- Diverse possibilità per imparare le lingue sono sul portale dedicato al mondo delle lingue in Alto Adige
- Corsi gratuiti di italiano e tedesco per cittadini e cittadine da Paesi extra UE
- Altri corsi di lingua e di formazione
- Apprendimento autonomo delle lingue attraverso mediateche linguistiche e risorse gratuite online.
- Punto di riferimento per l’integrazione linguistica di alunne e alunni nelle scuole sono i Centri linguistici.
Quale certificato linguistico mi serve?
Permesso di soggiorno
Per il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo: da gennaio 2011 i cittadini e le cittadine provenienti da Paesi extra-UE che richiedono il rilascio del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo devono superare un test di conoscenza della lingua italiana di livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento delle lingue. Il test si svolge presso l’Istituto ITCAT “Delai” di Bolzano. Le domande di partecipazione al test devono essere presentate telematicamente al Commissariato del Governo per la provincia di Bolzano accedendo al sito internet portaleservizi.dlci.interno.it.
Info, info ed esempio del test e Iscrizione al test A2
Accordo di integrazione
Per l’accordo di integrazione è sufficiente conseguire una qualsiasi certificazione di conoscenza della lingua italiana con livello minimo A2 della lingua parlata (QCER). In alternativa si può sostenere il test apposito presso l’Istituto ITCAT “Delai” di Bolzano.
Cittadinanza italiana
Per l'ottenimento della cittadinanza italiana è necessario dimostrare il possesso di un’adeguata conoscenza della lingua italiana, non inferiore al livello B1 del QCER.
Le agenzie linguistiche che organizzano gli esami B1 in provincia di Bolzano sono visibili alla pagina "certificazioni linguistiche" del portale web dedicato alle lingue.
Sono esonerate dal possesso della certificazione linguistica di livello B1 le persone che hanno sostenuto l'esame di lingua A2 per il permesso di soggiorno per lungo soggiornanti e le persone che hanno sottoscritto l'accordo di integrazione.
Informazioni:
Commissariato del Governo, ai seguenti recapiti:
Tel. +39 0471 29 44 57 (dal lunedì al venerdì, ore 10-12)
Cell. +39 334 69 09 996 (lunedì, ore 10-12)
Tel. +39 06 4653 9955 (mercoledì, ore 10-12)
Cell. +39 331 65 36 673 (venerdì, ore 10-12)
E-mail: immigrazione.pref_bolzano@interno.it
Assegni provinciali per i figli e la famiglia
Solo per l'Alto Adige: per beneficiare delle prestazioni provinciali aggiuntive "assegno provinciale al nucleo familiare", "assegno provinciale al nucleo familiare +" e "assegno provinciale per i figli", i cittadini e le cittadine provenienti da Paesi extra-UE devono attestare la conoscenza orale di una delle lingue provinciali a livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento delle lingue. Devono inoltre frequentare un corso di società e cultura locale. Attenzione: chi ha frequentato con successo almeno un anno scolastico in una scuola di lingua italiana, tedesca o ladina, non ha bisogno di ulteriori requisiti.
Info e iscrizioni: Convivere in Alto Adige - Zusammenleben in Südtirol
La Ripartizione Lavoro mette a disposizione strumenti per cercare lavoro e tutte le informazioni relative al mercato del lavoro in Alto Adige. Alla pagina sono elencati i contatti degli uffici territoriali di Bolzano, Merano, Silandro, Bressanone, Brunico e Egna. Una pagina in particolare raccoglie informazioni dedicate alle persone provenienti da Paesi non appartenenti all'Unione Europea.
Adulti e giovani in cerca di lavoro o di specializzazione professionale possono rivolgersi all’Ufficio Orientamento scolastico, universitario e professionale per ricevere una consulenza di orientamento gratuita.
L’Ufficio per l’apprendistato e maestro artigiano controlla i contratti di apprendistato, gli standard formativi, l’organizzazione della formazione extra-aziendale e dei corsi per maestri professionali nell’artigianato, nel commercio e nel turismo.
La Camera di Commercio, Industria e Artigianato e Agricoltura di Bolzano offre informazioni in merito alla creazione di un’attività autonoma e alla gestione di un’impresa.
I servizi sociali e sanitari sono importanti. Ci sono per tutti. Anche per chi è nuovo in un Paese.
Se provenite dall'Unione Europea (UE) o da un altro Paese, in Alto Adige potete ricevere determinate prestazioni. Ad esempio, se siete malati o avete bisogno di aiuto. Tuttavia, è necessario soddisfare alcuni requisiti. Uno di questi è il possesso di un certificato di residenza. Si tratta di un documento che indica il luogo di residenza.
Per ricevere queste prestazioni è necessario iscriversi al Servizio Sanitario dell'Alto Adige. È possibile registrarsi lì. Poi si possono richiedere le prestazioni. Potete ottenere ulteriori informazioni presso il distretto sanitario del vostro luogo di residenza.
Qui trova i Distretti sanitari dell'Alto Adige.
Ulteriori informazioni ai seguenti indirizzi:
- Comprensorio sanitario di Bolzano
- Comprensorio sanitario di Bressanone
- Comprensorio sanitario di Brunico
- Comprensorio sanitario di Merano
Persone ancora prive di un valido titolo di soggiorno hanno la possibilità di richiedere cure ospedaliere rivolgendosi all’ambulatorio STP (“straniero temporaneamente presente sul territorio”) dell’ospedale di Bolzano: Ambulatorio STP, ambulatoriostp.bz@sabes.it, aperto lunedì e giovedì dalle ore 14.30 alle ore 16.30 (salvo festivi).
Il Servizio Integrazione Sociale (SIS) é formato da un'equipe di assistenti sociali, educatori e figure amministrative e interviene a favore di diverse tipologie di utenza, tra cui persone senza fissa dimora di qualsiasi nazionalità, minori stranieri non accompagnati, profughi e richiedenti asilo.
I patronati e le comunità comprensoriali si occupano di molti altri aspetti della vita sociale di tutte le persone del territorio.
In particolare per le persone non appartenenti a Paesi membri dell'UE, la ricerca di un alloggio assume una fondamentale importanza: infatti per poter richiedere il permesso di soggiorno a tempo indeterminato e per il procedimento di ricongiungimento familiare è necessario disporre di un'abitazione idonea e adeguata.
1. Info Piont Volontarius ONLUS
Volontarius è una rete no profit ispirata dai principi del volontariato che crede fortemente nell’importanza di ogni persona, indipendentemente da chi sia o da dove venga. Volontarius è costituita da un team di professionisti e volontari che opera quotidianamente al fianco di chi si trova in uno stato di vulnerabilità. In particolare le proposte dedicate ai/alle migranti sono visionabili a questo indirizzo.
Il servizio di informazione e orientamento è garantito dall’INFOPOINT che si rivolge alle persone senza fissa dimora e senza tetto, alle persone migranti, richiedenti asilo e/o minori stranieri non accompagnati. È un punto di riferimento che si pone l’obiettivo di informare, mediare e orientare l’utenza relativamente alle prestazioni che il territorio e la comunità possono offrire.
Orari di apertura: Tutti i giorni dalle 10.00 alle 23.45. Reperibilità 24/7
INDIRIZZO: via Raiffeisen 5, lato via Renon, Bolzano
Tel.: 335 143 8701
E-mail: infopoint@volontarius.it
2. Alloggi d’emergenza
I Centri di accoglienza offrono alloggi temporanei per persone richiedenti asilo, protezione internazionale, persone in difficoltà.
2.1. CAS
Il CAS (Centri di accoglienza straordinaria) è un programma statale che fornisce alloggi gratuiti a rifugiati e migranti. I centri di accoglienza sono per lo più edifici di grandi dimensioni. Il commissariato del governo è responsabile della sistemazione delle persone interessate. Ulteriori informazioni sul CAS.
2.2. SAI
Il SAI ("Servizio accoglienza integrazione") è un sistema di protezione del Ministero dell'Interno italiano per i richiedenti asilo e i rifugiati riconosciuti. L'obiettivo del programma SAI è sostenere i rifugiati nella (ri)conquista dell'indipendenza. A tal fine, viene fornito un supporto materiale di base (vitto e alloggio), nonché assistenza e sostegno per l'integrazione sociale, l'alloggio e l'occupazione. Ulteriori informazioni in italiano sulla homepage del Ministero dell'Interno.
Dal 2018 sono attivi progetti SAI in Val Venosta, Brugraviato e Valle Isarco, gestiti dalle comunità distrettuali. Possono essere ammesse le seguenti persone: Beneficiari di protezione, richiedenti protezione internazionale, minori stranieri non accompagnati e stranieri affidati amministrativamente ai servizi sociali dopo il raggiungimento della maggiore età.
- Comunità comprensoriale Val Venosta
- Comunità comprensoriale Burgraviato
- Comunità comprensoriale Valle Isarco
3. Ripartizione Edilizia abitativa
Gli uffici ospitati in questa ripartizione danno informazioni sull'acquisto o sulla costruzione della prima casa, sull'anticipazione delle detrazioni fiscali e sulle operazioni da compiere in merito al vincolo sociale.
4. Istituto per l'edilizia sociale - Provincia Autonoma Bolzano (IPES)
Compito dell'IPES è mettere a disposizione alloggi per le famiglie meno abbienti, le persone anziane, i portatori di handicap e per le categorie sociali. L'IPES si occupa anche della costruzione e della locazione di alloggi per il ceto medio e di case albergo per lavoratori, lavoratrici, studentesse e studenti.
1. I consultori familiari sono strutture che offrono prestazioni socio-sanitarie all’utenza, finalizzate alla promozione del singolo, della coppia e della famiglia.
2. Sul sito dell'Agenzia della famiglia, un ente strumentale della Provincia, sono presenti diverse informazioni su tematiche quali:
- famiglia e lavoro
- consulenza familiare e sostegno
- sostegno economico, con assegni per il nucleo familiare
- disabilità
3. Esistono progetti appositi per famiglie con background migratorio:
- Hippy della Comunità Comprensoriale Valle Isarco
- Starke Eltern – Starke Kinder del KVW
- Genitori stranieri lontani da casa di A.I.B.I.
- Alcuni progetti dell’Associazione Donne Nissà
Per aggiornamenti su nuovi progetti, contattare il Servizio di coordinamento per l'integrazione.
- La Questura è competente per il rilascio e il rinnovo dei permessi di soggiorno.
- Il Commissariato del Governo è competente per l’accordo d'integrazione, il test linguistico necessario per il rilascio del permesso di soggiorno a tempo indeterminato, le domande di cittadinanza, i ricongiungimenti familiari.
- La consulta provinciale per l’integrazione è nominata dalla Giunta provinciale e comprende 8 membri in rappresentanza di nuovi cittadini e nuove cittadine.
- La rete dei/delle referenti provinciali incaricati/e delle questioni inerenti integrazione e inclusione.
- Le Comunità comprensoriali si occupano in prima linea dell’integrazione sul territorio.
- La Ripartizione provinciale politiche sociali è competente delle questioni relative a persone richiedenti asilo e profughe.
- Anche i Comuni offrono informazioni e servizi per persone migranti. A titolo di esempio la pagina del Comune di Bolzano e la Guida plurilingue ai servizi a Bolzano.
Eventuali difficoltà possono essere riferite alle istituzioni garanti:
- Centro di tutela contro le discriminazioni: è un servizio indipendente a favore delle persone vittime di discriminazione. I compiti sono la consulenza e sostegno, la prevenzione e sensibilizzazione, lavorare in rete e l'aggiornamento.
- Consigliera delle pari opportunità, in caso di discriminazioni durante il periodo di formazione o sul posto di lavoro.
- Difesa civica, in merito ai rapporti tra cittadino/a e Pubblica Amministrazione.
- Garante per l’infanzia e l’adolescenza, per questioni concernenti bambini e adolescenti.
- Episodi di discriminazione possono essere comunicati all’UNAR - Ufficio Nazionale Antidiscriminazione Razziale (video tutorial).
Tutte le bambine e i bambini, le ragazze e i ragazzi fino a 16 anni sono soggetti all’obbligo scolastico, indipendentemente dalla regolarità della condizione del loro soggiorno. Informazioni in merito alle scuole sono disponibili presso il Comune di riferimento e presso l’Ufficio Orientamento scolastico e professionale dove è possibile ricevere consulenze di orientamento gratuite.
- Punto di riferimento per l’integrazione linguistica dei minorenni e delle minorenni sono i centri linguistici distribuiti sul territorio provinciale.
- Le biblioteche pubbliche si trovano quasi ovunque in Alto Adige e dispongono di libri in diverse lingue e informazioni sulle attività locali.
- La Ripartizione Diritto allo Studio fornisce informazioni sul riconoscimento in Italia di titoli professionali e di studio conseguiti all’estero.
- Il Comune di Bolzano realizza ogni anno una brochure che raccoglie l'offerta formativa disponibile per le persone di altre nazionalità: corsi di alfabetizzazione, sostegno scolastico per studenti, corsi di lingua e informatica, iniziative per bambini in età prescolare, ecc.
Diverse sono le possibilità di accedere a servizi gratuiti per il tempo libero e per ampliare gli orizzonti culturali.
- I centri giovanili sono un interessante punto di aggregazione per i giovani.
- Per i più piccoli e i loro genitori esistono i centri ELKI e VKE.
- Iscrivetevi a circoli ricreativi come l'Associazione Sportiva Sudtirolese SSV o il Club Alpino AVS e il Club Alpino Italiano CAI. Lì potrete praticare sport e fare escursioni insieme agli altoatesini.
- Le associazioni create da persone con background migratorio offrono corsi nelle diverse lingue e organizzano manifestazioni culturali.
- Le biblioteche pubbliche sono presenti praticamente ovunque in provincia e offrono spesso informazioni sulle attività del territorio.
- Una panoramica è offerta dal portale dell'educazione permanente in Alto Adige.
Che cos'è uno SPID?
Sul sito web myCivis è possibile utilizzare diversi servizi pubblici su Internet, come l'iscrizione a scuola o la prenotazione di visite mediche. Per farlo, è necessario disporre di un'identità digitale chiamata SPID.
Con SPID, il sistema pubblico di identità digitale, puoi accedere a tutti i servizi online della pubblica amministrazione e dei servizi nazionali usando un'unica identità digitale (username e password) sul tuo PC, tablet o smartphone.
Come posso attivare lo SPID?
- Attivare SPID online: Sul sito web di SPID trovi tutte le informazioni e una panoramica con le diverse modalità a seconda dell'identity provider (disponibile in italiano e tedesco). È anche possibile impostare lo SPID in modo completamente indipendente online con la tua carta nazionale dei servizi (e il PIN).
- Attivare SPID presso il comune: I cittadini possono attivare SPID presso uno sportello del proprio comune. Attiva SPID con LEPIDA - online o presso uno degli sportelli nel tuo comune! Verifica se nel tuo comune è presente il servizio di sportello per attivare SPID con il provider Lepida!
- Attivare SPID alla Camera di commercio: anche la Camera di commercio di Bolzano ha sportelli che aiutano ad attivare SPID.
- Supporto nell'utilizzo dei servizi online del Comune di Bolzano
La digitalizzazione è un processo complesso in cui nessuno deve essere lasciato indietro. Per questo motivo, l'amministrazione comunale di Bolzano ha lanciato il progetto "Pillole digitali". L'obiettivo del progetto è quello di supportare i cittadini nell'utilizzo dei servizi online attraverso eventi informativi, promuovendo così l'alfabetizzazione digitale. Il progetto è rivolto in particolare ai cittadini anziani, affinché possano conoscere meglio il mondo digitale. - Aiuto dalle associazioni
Le associazioni Kaleidosckopio, OfficineVispa e Donne Nissà aiutano e informano. Argomenti: "A cosa serve l'email?"; "Dov'è finito il documento?"; "L'identità digitale: Spid o CIE" e "Come accedere ai servizi online?". - Sportelli digitali nei centri civici
In caso di ulteriori dubbi, ai cittadini interessati è data l'opportunità di incontrare gli operatori specializzati dello sportello digitale nei centri civici "Gries S.Quirino" in piazza Gries 18 il martedì dalle 08:30 alle 13:00 e nel centro civico "Europa-Novacella" in via Dalmazia 30/c il giovedì dalle 14:00 alle 17:30 prenotando un incontro individuale al numero +39 0471 99 78 08. - Sportelli SWAP dell'Univesità di Bolzano
Altra opportunità: gli sportelli "SWAP" dove giovani studenti si mettono a disposizione di persone anziane o di quelle meno esperte, senza bisogno di prendere appuntamento, in appositi sportelli di assistenza digitale il martedì e il venerdì dalle 14:00 alle 17:30 presso il Fablab di via Rosmini 9 (SWAP Centro); il martedì, giovedì e venerdì dalle 14:00 alle 17:30 in via Nazario Sauro 6 (SWAP Oltrisarco); infine il lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 14:00 alle 17:30 in via Milano 68 (Swap Don Bosco). - Video tutorial del Comune di Bolzano: Spid, servizi demografici
Sul sito web del Comune di Bolzano, brevi video in italiano e tedesco spiegano anche i diversi servizi online. I video tutorial possono essere visionati a questo link e sono disponibili anche sul canale ufficiale YouTube della Città di Bolzano.
Informazioni
Segui i nostri aggiornamenti
Ultimo aggiornamento: 24/07/2025